Il quarto album di Flavio Sala, De La Buena Onda, mette insieme una speciale selezione di brani famosi, in una sorprendente varietà di generi musicali. Il disco include 13 brani, abbracciando stili musicali come il classico, il flamenco, il jazz, la fusion, le musiche da film e la musica disco/house, il tutto interpretato con eccezionale intensità ritmica e profondità emotiva.
Composto da un vero grande cast di musicisti, i special guests includono il cantante italiano Mango, interpretando la canzone Volver di Gardel e La Pera, una delle due canzoni presenti nel disco. Per l’album, Flavio Sala ha chiamato a collaborare musicisti come Marcus Miller, Toninho Horta, Cliff Almond, Alex Acuña, Otmaro Ruiz, Giovanni Baglioni, Peppino D’Agostino, Antonio De Donato del genere jazz, musicisti classici come Huascar Barradas, Daniel Binelli, Simone Sala e artisti del flamenco, quali Carles Benavent, Rubem Dantas, Jorge Pardo, Israel “El Pirana” e Alain Perez Rodriguez.
De La Buena Onda di Flavio Sala è un album da collezionare, indirizzato a un pubblico educato e pretenzioso, è un invito al mondo della musica latina e dello stile classico.
1. Antonio De Donato / Flavio Sala:De La Buena Onda (Samba)5’13”
2. Paco de Lucia:Canción de Amor7’20”
3. Pat Metheny / Antonio De Donato / Flavio Sala:The heat of the day – The heat of the night8’25”
4. John Williams:Schindler’s list3’23”
5. Carlos Gardel:Volver (to Maura)5’00”
6. Giovanni Baglioni / Flavio Sala:Il giro del giorno in 82 mondi7’51”
7. Pixinguinha:Um a zero (Choro)4’43”
8. Andrea and Ennio Morricone:Cinema Paradiso3’27”
9. Antonio de Curtis:Malafemmina (Bolero)4’43”
10. Michel Camilo:From Within6’43”
11. Gioacchino Rossini:Ouverture from “La Gazza Ladra”6’37”
12. Maurice Ravel:Adagio Assai9’12”
13. Antonio De Donato / Flavio Sala:De La Buena Onda (Samba Remix)7’05”
About the CD
Era quasi notte fonda quando, dopo aver visto un film, mi collegai ad internet per leggere e scoprire ancora qualcosa di quell’attore che mi aveva da sempre profondamente colpito ed entusiasmato con le sue memorabili interpretazioni. Di lui sapevo solo che fosse originario del Molise, la mia stessa regione. Navigando di quà e di là, una sua frase però richiamò fortemente la mia attenzione: “The talent is in the choices – Robert De Niro”.
Forse per mancanza di esperienza, forse ancor più per timore o forse per qualsiasi altro motivo, quando iniziai a pensare all’idea di incidere un nuovo disco, era totalmente diverso da ciò che oggi possiamo ascoltare. Fu quando poi mi ricordai di quella stessa frase che avevo letto mesi addietro, “Il talento sta nelle scelte”, che abbandonai tutte le idee precedentemente studiate a tavolino e, piano piano, le cose cominciarono a prendere un nuovo cammino. Pieno di coraggio, volli fare mia quella frase, mettendomi alla prova e scoprendo che, in realtà, tante cose si fanno perchè si è semplicemente scelto di farle e non solamente perché si ha il talento per credere di riuscirci. E così non avrei mai immaginato di avere l’onore di poter fare musica con alcuni di quelli che, sin da bambino, erano stati i miei punti di riferimento nella musica e con alcuni tra i migliori artisti delle nuove generazioni. Son lì, quasi tutti, strumento alla mano, a condividere questo progetto in musica.
Da Maurice Ravel a Gioacchino Rossini, da Pat Metheny a Michel Camilo, passando per il flamenco di Paco de Lucia, il popolare, le colonne sonore, il sud americano e anche la disco/house. Davvero ce n’è per tutti i gusti! Un repertorio nato “on the road”, da una successione di momenti di creatività esplosiva e dalla necessità di rimettermi in gioco con la mia chitarra, con la mia idea di essere musicista, di fare musica e con le diverse esigenze del pubblico odierno. Infine, questo sono io.
Grazie, Radu, per l'aiuto nella promozione di questo album, attraverso il sito ufficiale e i networks.
Grazie, Antonello, per il tuo imprescindibile speciale apporto in qualità di arrangiatore.
Grazie, Antonio, per avermi sopportato pazientemente fino all’uscita del disco e per avermi fatto divertire con il tuo bellissimo Samba.
Grazie a voi, Camillo e Nao, per la nostra vera amicizia che ci lega da anni e su cui sappiamo di poter sempre contare.
Grazie, Marianna, per il tuo prezioso aiuto nella traduzione e revisione del booklet.
Grazie ancora, infine, a tutti gli artisti che hanno preso parte a questo progetto e li nomino di nuovo tutti: Álex Acuña, Cliff Almond, Giovanni Baglioni, Huáscar Barradas, Daniel Binelli, Carles Benavent, Carlo Brunetti, Peppino D’Agostino, Rubem Dantas, Antonio De Donato, Israel Suárez “El Piraña”, Toninho Horta, Mango, Marcus Miller, Jorge Pardo, Alain Pérez, Otmaro Ruìz, Simone Sala e il Quartetto d’Archi, Alessandro Vece, Marco Colasanti, Daniele Marcelli and Stefano Ratchev.